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“Il Piccolo spazzacamino” con il Coro Voci Bianche del Teatro alla Scala l’11 marzo al Lirico

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Un allestimento della famosa opera per bambini composta dall’inglese Benjamin Britten nel 1949 che Totem ha realizzato con la collaborazione dell'Accademia del Teatro alla Scala e la partecipazione del Coro di alunni della scuola media "F. Baracca".

Si preannuncia come l’appuntamento più interessante della stagione: è l’opera per bambini “Il Piccolo spazzacamino” di Benjamin Britten, bellissimo spettacolo in scena venerdì 11 marzo con protagonisti il Coro voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala diretto da Bruno Casoni e l’Emsemble dell’orchestra Sinfonica Città di Magenta. Tre le rappresentazioni previste: due il mattino per i ragazzi delle scuole del magentino, nell’ambito della Stagione Musicale per le Scuole, e la sera alle 21 per gli abbonati della stagione Musicale 2016 e per gli appassionati dell’opera (biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Lirico).

“Siamo molto lieti di offrire questa ‘chicca’ al nostro pubblico affezionato e ai tanti ragazzi delle scuole che quest’anno posso tornare al teatro comunale grazie alla Stagione Musicale a loro dedicata. Ringraziamo per questa opportunità il nostro illustre collaboratore Maestro Bruno Casoni che ci ha permesso di portare a Magenta questo bellissimo spettacolo. Si tratta di uno spettacolo "interattivo" in quanto abbiamo fornito anticipatamente le partiture alle scuole iscritte, così che i circa mille studenti che arriveranno in teatro potranno cantare ed essere parte integrante dell'opera, secondo l'idea originale di Britten”, dice Antonella Piras, presidente di Totem.

“Il Piccolo spazzacamino”, in originale The Little Sweep, è un'opera a tutti gli effetti, con arie, dialoghi, recitativi e cori composta dall’inglese Britten nel 1940 ispirandosi, insieme al suo librettista Eric Crozier, a due liriche di William Blake dedicate a un piccolo spazzacamino.

L’interesse che ha sempre suscitato quest’opera è legato da un lato alla sua piacevolezza e alla capacità di coinvolgere bambini e adulti - e infatti fu concepita dall’autore proprio per avvicinare i giovani al teatro lirico - e dall’altro alla rivolta morale che essa esprime contro ogni forma di sfruttamento dell'infanzia e più in generale di ogni essere umano.

Ci sarà certamente da divertirsi e chi vuole cantare potrà partecipare attivamente! Il sottotitolo è ‘Let’s make an Opera!’ (‘Facciamo un’opera!’) e sono previsti infatti interventi del pubblico chiamato a cantare alcune delle arie. Oltre ai sette bambini protagonisti del racconto sulla scena, ai quattro personaggi interpretati da adulti - cantanti professionisti - e al coro di voci bianche, anche i ragazzi in platea saranno parte attiva della rappresentazione.

Lo spettacolo è una produzione Totem, ha il patrocinio del Comune di Magenta ed è realizzato con il contributo di #fondazioneticinoolona

Prima di scena-incontri oltre il sipario, aspettando Mozart e Salieri

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Magenta, 20 febbraio 2016 – Domenica 28 Febbraio alle 18 la Villa Naj Oleari (Magenta, Via Novara 2) ospiterà Prima di Scena, Incontri oltre il Sipario-Aspettando Mozart e Salieri: un appuntamento organizzato da Totem e Teatro dei Navigli in collaborazione con la Fondazione Ticino Olona per preparare all’ascolto dello spettacolo teatrale “Mozart e Salieri” che andrà in scena al Teatro Lirico venerdì 4 marzo. Durante l’incontro interverranno il direttore d’orchestra Dario Garegnani, il regista dello spettacolo, Alberto Oliva, e l’attore che interpreterà Salieri, Mino Manni. Alcuni musicisti delle formazioni Totem eseguiranno dal vivo alcune tra le più conosciute arie mozartiane. L’incontro si propone di far conoscere da vicino i protagonisti dello spettacolo, oltre che di scoprire tutti i retroscena e i segreti del dietro le quinte di Mozart e Salieri. Prima di Scena - Incontri oltre il sipario è una nuova iniziativa per approfondire e condividere nuove dimensioni sospese fra musica e teatro frutto del sodalizio fra Totem e Teatro dei Navigli.
La partecipazione a Prima di Scena, Incontri oltre il Sipario – Aspettando Mozart e Salieri è gratuita.

Lezione concerto “Il Salotto Romantico” al Teatro Lirico di Magenta

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Magenta, 20 febbraio 2016 – Terzo appuntamento con la Stagione Musicale del Teatro Lirico: sabato 26 febbraio alle 21 con la lezione concerto “Il Salotto Romantico” prosegue il percorso di conoscenza delle grandi epoche della musica che la direzione artistica musicale Totem ha proposto al pubblico in questi anni.

Il programma prevede musiche di L. van Beethoven, F. Schubert, F. Chopin, G. Verdi, V. Bellini, F. Listz e altri autori del periodo romantico. Drammaturgia e regia sono di Paola Ornati, la consulenza letteraria di Ornella Maltagliati e la video grafica di Fulvio Marino.

In scena, recitazione e commento sono rispettivamente di Paola Ornati e Andrea Raffanini.

L’esecuzione è affidata all’Ensemble da Camera dell’Orchestra Sinfonica “Città di Magenta” composto da Margherita Miramonti e Giulia Sofia Scilla (violini), da Matteo Torresetti (viola), Fabrizio Scilla (violoncello) e Francesco Granata (pianoforte).

Venerdì 26 lo spettacolo viene proposto anche come matinée agli studenti delle scuole del magentino all’interno della Stagione Musicale per le Scuole 2016.

Biglietti: platea 12 euro; galleria 10 euro; ridotto under 26 8 euro.

L’Orchestra del Conservatorio Verdi di Milano ospite al Teatro Lirico

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Magenta, 2 febbraio 2016 – La Stagione Musicale del Teatro Lirico prosegue sabato 6 febbraio alle 21 con il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio G. Verdi di Milano, diretta dalla bacchetta del giapponese Yoichi Sugiyama. Molto interessante il programma che vede protagonista il sassofono solista di Jacopo Taddei – tra i più promettenti sassofonisti italiani - e che propone, tra l’altro, un brano per quattro voci femminili e orchestra composto da Franco Donatoni e la famosa suite orchestrale di Igor Stravinskij “L’uccello di fuoco”.

Il programma prevede:
Darius Milhaud (1892 - 1974)
Scaramouche per sassofono contralto e orchestra, Op.165 (1937)
Vif – Modéré – Brazileira
Franco Donatoni (1927- 2000)
Fire: (in cauda IV): per quattro voci femminili e orchestra (1998)
voci, Hsiao Pei Ku, Kim Sa Hyang, Miki Masaki, Vittoria Vimercati
Francesco Ciurlo
Fisiologia del Vuoto (2016)
Igor Stravinskij (1882-1971)
Suite de L’Oiseau de feu (1910)

saxofono, Jacopo Taddei
Orchestra Sinfonica del Conservatorio G. Verdi di Milano
direttore, Yoichi Sugiyama

Segui le attività di Totem sul sito www.totemagenta.org,Facebook e Twitter.

Giornata della Memoria 2016: "Vite segnate, voci sospese"

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Una presentazione con voce narrante di grande impatto emotivo: immagini fotografiche e pensieri che nascono dalla visita, oggi, ad Auschwitz e Birkenau. Questo è “Vite segnate, voci sospese”, serata di presentazione dell’omonimo libro, in programma sabato 23 gennaio alle 21 nella sala Consigliare di via Fornaroli 30 nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Magenta.

Saranno le parole, la musica e le immagini a narrare uno dei momenti più tristi e inspiegabili della nostra storia recente.

Un viaggio doloroso nella memoria raccontato attraverso gli interventi di Pietro Pierettori, Antonella Piras, Luca Malini, Claudio Lepri e dalla voce narrante dell’attrice Paola Ornati accompagnata dalle note struggenti del violino di Margherita Miramonti. Un ritorno sui luoghi di due dei più famigerati campi di sterminio nazisti con gli scatti di grande impatto emotivo di Foto In Fuga - Fotoclub di Inveruno – raccolti nel libro "Vite Segnate, voci sospese” che: “vuole avvicinare ai luoghi che testimoniano la barbarie umana che ha cancellato milioni di vite, ‘vite segnate’. Luoghi che conservano mille voci che parlano da ogni mattone e da ogni legno: senza più voce, ‘voci sospese’”.

La serata, a ingresso libero, nasce dalla collaborazione di Foto in Fuga con Totem la tribù delle Arti, ProLoco Magenta e Libreria La Memoria del Mondo.

Stagione musicale 2016: si parte!

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Prende il via sabato 16 gennaio alle 21 la nuova stagione con il concerto sinfonico dell’Orchestra Città di Magenta, diretta dal giovanissimo maestro Michele Spotti, che vede in programma il Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte in Do maggiore op. 56 di L. V. Beethoven e la Sinfonia n. 104 in Re maggiore F. J. Haydn. Protagonista della prima parte sarà il trio Casa Bernardini composto da Marcello Miramonti (violino), Enrico Graziani (violoncello) e Alberto Chines (pianoforte).

Confermato il format che prevede grande focus sui giovani musicisti e presenza di orchestre ospiti, la novità 2016 è la scelta della direzione artistica Totem di avere una programmazione diffusa sul territorio inserendo una Stagione di Musica da Camera in collaborazione col Cineteatro Agorà di Robecco sul Naviglio.

Stagione musicale 2016: tra novità e conferme

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“La nuova proposta musicale 2016 è articolata in tre stagioni musicali. La scelta artistica di Totem quest’anno è quella di offrire tre proposte distinte, autonome ma complementari: la collaudata Stagione Musicale al Teatro Lirico, sette appuntamenti che rientrano nel progetto “Magenta Cultura 2016”; la Stagione Musicale per le Scuole, che riparte con il contributo della Fondazione Ticino Olona; e infine la Stagione di musica da camera, vera novità, che prevede tre concerti dislocati a Robecco sul Naviglio in collaborazione con CineTeatroAgorà e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Questa scelta nasce con il duplice intento di incentivare una programmazione musicale diffusa e di creare un bacino di utenza più ampio valorizzando la collaborazione con piccoli ma attivi teatri del territorio limitrofo”, spiega Antonella Piras, presidente di Totem.

La Stagione si compone di quattro concerti sinfonici; una lezione concerto; la serata pop “Pensieri e parole” a conclusione del ciclo “Vedi alla voce…” dedicata quest’anno al tema del viaggio; e l’opera “Il Piccolo Spazzacamino” - opera in un atto e tre scene di Benjamin Britten - diretta da Bruno Casoni, Maestro del Coro del Teatro alla Scala di Milano, con la regia di Lorenza Cantin, la cui produzione è curata da Totem.

Anche quest’anno sul palco del teatro si alterneranno giovani interpreti, giovani direttori e orchestre ospiti. La stagione verrà aperta sabato 16 gennaio dalla bacchetta del ventiduenne Michele Spotti che dirigerà l’Orchestra Città di Magenta.

L’abbonamento alla Stagione Musicale (4 Sinfonici + Opera + Lezione concerto) è proposto a 70 euro, prezzo invariato rispetto al 2015. Confermata anche la formula del prezzo ridotto fino ai 26 anni. Biglietti e abbonamenti si acquistano alla biglietteria del Teatro Lirico negli orari di apertura mentre la prelazione, per chi presenta l’abbonamento 2015, è attiva da sabato 21 novembre a giovedì 3 dicembre. Dal 5 dicembre prende il via la vendita di abbonamenti e biglietti.

Al CineTeatroAgorà di Robecco sul Naviglio, presso la biglietteria di piazza XXI luglio 29, si possono invece acquistare i biglietti e gli abbonamenti della Stagione di Musica da Camera proposti in una formula a 25 euro (tre concerti) o a 100 euro (due poltrone in prima platea per tre concerti).

Settimana della lirica: a Magenta la seconda Masterclass di canto lirico con concerto finale venerdì 16 ottobre

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Prosegue la collaborazione tra l’Accademia di Alto Perfezionamento Musicale di Magenta e l’Academy of Music and Drama dell’Università di Göteborg (Svezia). Da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre Villa Naj Oleari ospiterà il secondo Master di Canto tenuto dalla soprano Luciana Serra e riservato a studenti selezionati dell’Academy of Music and Drama della città svedese.
Gli studenti, tutti iscritti al 3° anno di corso, parteciperanno ai laboratori musicali e a lezioni di italiano, la lingua del “belcanto” che deve saper padroneggiare chiunque voglia dedicarsi alla lirica ad alto livello.
Direttore artistico dell’iniziativa è il maestro Andrea Raffanini che si è avvalso della collaborazione di Totem per gli aspetti organizzativi e di coordinamento. Al progetto, patrocinato dall’Amministrazione comunale di Magenta, collabora anche l’Università del Magentino e offrono il loro contributo gli sponsor Salumificio Venegoni e stampe Olivares.
A corollario delle attività formative gli studenti e i loro docenti accompagnatori avranno la possibilità di assistere a uno spettacolo in cartellone al Teatro alla Scala, di una visita all'Accademia e al Museo del Teatro alla Scala. E naturalmente non perderanno l’occasione per passare un pomeriggio tra i padiglioni, i sapori e le suggestioni di Expo Milano 2015.
Venerdì 16 ottobre alle 21, al Teatro Lirico potremo ascoltare i giovani studenti svedesi nel Concerto finale di arie d’opera accompagnati al pianoforte dal maestro Marco Borroni. La serata, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sarà presentata da Dalila Gomaraschi.

Decima stagione musicale per le scuole 2016

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Decima stagione musicale per le scuole 2016 - Teatro Lirico Magenta
In collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Magenta e con il contributo di Fondazione Ticino Olona

Proposte 2016

9 febbraio (09.30) Il Carnevale degli animali (Le Carnaval des animaux) di C. Saint-Saëns
9 febbraio (11.30) Il Carnevale degli animali (Le Carnaval des animaux) di C. Saint-Saëns
26 febbraio (11.00) Le grandi epoche della musica. Il Salotto Romantico
11 marzo (09.30) Il Piccolo Spazzacamino di B.Britten
11 marzo (11.30) Il Piccolo Spazzacamino di B.Britten
15 aprile (09.30) Echi dal fronte. Note dalla Grande Guerra (Progetto Quindicidiciotto)
15 aprile (11.30) Echi dal fronte. Note dalla Grande Guerra (Progetto Quindicidiciotto)

Ritorna al Teatro Lirico la Stagione Musicale per le Scuole curata dall’Associazione Totem, quest’anno alla sua Decima edizione e realizzata con il contributo della Fondazione Ticino Olona, che ci consentirà di proseguire con un’offerta di qualità a costi contenuti per gli studenti.

Quattro le proposte della rassegna.

Il Carnevale degli animali è l’ormai noto allestimento della celeberrima “fantasia zoologica” di Saint-Saëns. Rivolto ai più piccoli, permette di conoscere le caratteristiche dei vari strumenti musicali attraverso le divertenti vicissitudini di un direttore del presunto circo. L’apporto di videoproiezioni rende lo spettacolo ancora più suggestivo per i ragazzi.

La seconda proposta è un’opera in grado di coinvolgere bambini e adulti, concepita dall’autore proprio per avvicinare i giovani al teatro lirico: Il Piccolo Spazzacamino di B. Britten

Con il terzo appuntamento prosegue il progetto Totem che vuole esplorare le diverse epoche della Storia della musica attraverso l’esecuzione di pagine amatissime dal pubblico, che vengono “svelate” nei loro segreti e reinventate in maniera “scientificamente artistica”. Quest’anno sarà la volta del Salotto Romantico e dei suoi autori più rappresentativi.

Per finire il progetto musicale speciale Quindicidiciotto, concepito per onorare il centenario della Grande Guerra, attraverso i canti di ricordo e speranza che si levavano dal fronte come sprone al coraggio e alla speranza. La musica, e quindi la bellezza, contro l’orrore e la follia.

Il Teatro Lirico ospita l’orchestra d’archi del conservatorio di Milano

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Magenta 22 marzo – Il concerto in calendario sabato 28 marzo alle 21 è tra quelli che meglio esprimono i tratti distintivi della stagione 2015: dare spazio ai giovani, avere spesso direttori ospiti, collaborare con altre formazioni musicali. Protagonista di questo quarto appuntamento di stagione sarà l’Orchestra d’Archi del Conservatorio di Milano guidata da Beatrice Venezi e composta dai migliori allievi del Conservatorio periodicamente chiamati a partecipare all’attività dell’orchestra in occasioni di grande visibilità contribuendo ad accrescere il loro bagaglio di esperienze professionali.

Beatrice Venezi svolge la propria attività di direttore d'orchestra sia in Italia che all'estero collaborando con orchestre nazionali ed internazionali ed è specializzata nel repertorio contemporaneo eseguendo prime assolute di compositori italiani, sia in qualità di pianista che di direttore d'orchestra.

“E’ la prima volta che ospitiamo questa formazione, che avrà anche l’opportunità di suonare nell’ambito delle iniziative culturali dell’imminente esposizione universale Expo 2015”, dice il presidente di Totem Antonella Piras. “Ci riempie di soddisfazione riuscire a creare occasioni in cui tanti giovani che lavorano con impegno per coltivare il loro talento possano esprimersi e, magari, costruire un percorso che diventi anche la loro professione. L’Italia dovrebbe imparare a valorizzare meglio e di più l’arte e la cultura che sa esprimere e di cui spesso è poco consapevole”.

La direzione musicale Totem ha scelto per questa serata musiche di Richard Strauss e Bela Bartok, autori “classici” del Novecento. Del compositore tedesco vengono eseguiti il sestetto da Capriccio, che è l’ultima opera scritta dal musicista, su cui lavorò a lungo negli ultimi anni, e le Metamorfosi, studio per 23 archi solisti scritto da Strauss nel 1945 sull’impeto dell’emozione provocata dalla vista della Staatsoper di Vienna ridotta dalle bombe alleate ad un cumulo di macerie. Nella responsabilità di questa perdita irreparabile, Strauss accomuna vincitori e vinti: “E’ possibile considerare finito il periodo più orrendo dell'umanità, un dominio della bestialità, dell'ignoranza e dell'odio verso la cultura, monumenti e opere d'arte sono stati distrutti da una soldataglia delinquenziale”. Il pezzo è uno dei capolavori più alti, desolati e anche enigmatici che mai siano stati concepiti in musica.

Di Bartok, autore ungherese fortemente originale la cui modernità venne compresa solo nella seconda metà del Novecento, viene proposta la Musica per archi, percussione e celesta, composta nel 1936 su commissione dell’Orchestra da camera di Basilea. Questa musica fu ripresa dal regista Stanley Kubrick in alcune delle scene salienti del film cult “Shining” proprio per la capacità di evocare un senso di sospensione, smarrimento e estraniazione.

Mercoledì 25 marzo alle 21 alla Villa Naj Oleari di Magenta (via Novara 2) serata di preparazione all’ascolto, relatore Beatrice Venezi.

Concerto spettacolo con “Histoire Du Soldat”

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2 aprile 2015 - L'associazione culturale Totem la Tribù delle Arti propone fuori abbonamento il 18 aprile al Teatro Lirico ore 21, il concerto spettacolo "Histoire du soldat" inserito nel cartellone degli eventi della rassegna "Magenta Cultura 2015" con una duplice motivazione: inserirsi nel filo conduttore del tema di quest'anno, “La Parola”, e nella celebrazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, concretizzatosi nel progetto curato dalla Pro Loco Magenta "Da Casa Giacobbe a Vittorio Veneto", cui Amministrazione Comunale e Totem partecipano come partner.

La produzione originale, di e con Luca Micheletti, diretta dal maestro Angelo Bolciaghi, viene presentata al Teatro Lirico in assoluta prima per poi essere portata nei maggiori teatri italiani.

La direzione artistica Totem ha deciso di offrire la possibilità di acquistare il biglietto a prezzo ridotto (8 euro) agli abbonati alla Stagione Musicale 2015, ai soci Pro Loco e agli iscritti all’Università del Magentino.

Creata con l’encomiabile volontà di dare vita ad un’utopia – quella del teatro musicale itinerante destinato alle classi incolte – Stravinskij e Ramuz nel 1918 compongono e mettono in scena l’Histoire du soldat, riunendo un’eterogenea compagine formata da musicisti, attori e danzatori che avrebbe dovuto improvvisare un’avventurosa tournée per le province svizzere dell’immediato primo dopoguerra. Il destino dell’opera fu però differente: dopo il difficile inizio, l’Histoire fu salutata subito come un gioiello destinato a fare scuola, uno dei più innovativi e riusciti tentativi di dare vita alla chimera dell’opera d’arte totale in una raffinata versione “folk”. Attraverso l’alternarsi di scene recitate, narrate, danzate e parti esclusivamente musicali, una sorta di eclettico caravanserraglio racconta l’antico scontro tra il bene e il male, il mito intramontabile dell’incontro con il Diavolo e della compravendita dell’anima (qui simboleggiata dal celebre violino) tradotto in una fiaba popolare, vivace ed emozionante.

Stravinskij scrive una musica vibrante, difficile e facile allo stesso tempo: una musica non descrittiva, ma evocativa, fatta di marce militari, di citazioni barocche (Bach su tutti per il Grande corale in cui si svela la morale della storia), di ritmi cangianti e “sghembi” su cui ballare i difficili passi dell’esistenza.
Il violino è l’anima; le percussioni sono il diavolo; il contrabbasso, forse, lo scorrere del tempo... L’orchestra dialoga con l’attore, dando voce (musicale) ai personaggi assenti e realizzando il sogno dell’opera d’arte totale in una raffinatissima versione “da camera”.

La versione di Luca Micheletti, insieme ai sette solisti del CamerOperEnsemble diretto da Angelo Bolciaghi, restituisce con istrionismo e misura la limpidezza e la magia della storia, rintracciandone il fascino recondito tra i dolenti chiaroscuri della solenne morale di fondo: «Non è consentito avere tutto. La felicità è una».

Come opera ‘teatrale’ è stata molto semplificata, essendo stata agita con un’unica voce che costringe l’impatto drammatico a valenze affabulatorie da recital. Lavorando sui materiali editoriali d’epoca, sul carteggio tra il musicista e lo scrittore, sulle diverse edizioni della partitura, sugli appunti della prima regia, approvata e voluta da Stravinskij, sui bozzetti dei costumi, sulle scenografie e le coreografie d’allora, il direttore, il regista, i traduttori e adattatori hanno inteso restituire la forza integrale dell’opera, rivissuta nel suo significato universale che, come tale, riesce a contenere anche le inquietudini contemporanee.

In appendice una riduzione della Histoire du Soldat di Pasolini che concluderà lo spettacolo, dopo Stravinsky. Un post-scriptum che frequenta, con una sensibilità sociale tutta italiana, il tema del Bene e del Male, «della purezza sorgiva degli umili della malizia dei potenti, con suggestivi richiami al linguaggio evangelico e mitologico (la Musica, come voce di un’innocenza perduta, prima espressione di poesia dell’anima, precedente la parola, ben presto divenuta strumento oscuro di oppressione), e con sferzanti giudizi sul consumismo, legato al potere mediatico della televisione».

CONTESTO STORICO
Il 1918, alla fine della Grande Guerra, non era certo un anno in cui poter pensare a costose messe in scena. Anche per questo motivo Igor Stravinskij, lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz e il pittore René Auberjonois pensarono ad una sorta di teatro ambulante, in cui i mezzi scenografici e musicali fossero ridotti al minimo, con il quale realizzare uno spettacolo che potesse essere trasportato facilmente in varie località, compresi i villaggi.
L'essenzialità che contraddistingue l'Histoire du soldat scaturì, dunque, anche da una motivazione pratica. Tuttavia essa si conciliava perfettamente con le motivazioni poetiche degli autori, che rifuggivano da ogni tipo di grandiosità e di ridondanza. Per via dell'epidemia di una bruttissima influenza, detta spagnola, che fece molte vittime in tutta Europa, le rappresentazioni dello spettacolo si limitarono alla prima, avvenuta a Losanna il 28 settembre 1918, dovendosi annullare le successive repliche.

L'argomento è tratto da un libro di fiabe russe (Antiche fiabe russe curate da A. N. Afanas'ev), anche se il soggetto non è tipicamente russo. Fiabe simili si trovano nelle raccolte dei fratelli Grimm, e la vicenda del soldato che baratta con il diavolo ricorda quella del mito di Faust, che fa un patto con il diavolo, cedendogli l'anima in cambio di poter godere dei beni della terra e di possedere poteri sovraumani.
La storia, non a caso, secondo lo stesso autore Ramuz, può essere ambientata in varie località: "Entre Denge et Denezy" se lo spettacolo è rappresentato in Francia, "Zwischen Chur und Wallenstadt", se messo in scena in Germania, "Fra Belsit' e Pieve al Mar", se, invece, rivolto ad un pubblico italiano.
Anche la musica segue un analogo intento cosmopolita, spaziando in generi musicali tipici di vari Paesi, dal Tango argentino, al Ragtime nordamericano, alle fanfare svizzere, al Pasodoble spagnolo, al Valzer viennese.
Il violino, che rappresenta l'anima del soldato, ha, invece, una impronta musicale da folklore russo.

L'ORGANICO STRUMENTALE
L'organico strumentale è costituito soltanto da 7 elementi: clarinetto, fagotto, cornetta a pistoni, trombone, violino, contrabbasso, batteria. Ogni strumento, a parte la batteria, rappresenta l'estremo acuto o grave delle principali famiglie (legni, ottoni, archi). Agli strumentisti si aggiungono nella versione originale 1 narratore, 2 attori, 1 ballerina.

LA TRAMA
Un soldato se ne sta tornando a casa in licenza, incontra il diavolo (nei panni di un vecchio signore con retino acchiappafarfalle) mentre sta suonando il proprio violino sulla riva di un ruscello e viene convinto a barattarlo con un libro magico in grado di predire il futuro e di procurare denaro e potere. Il soldato dovrà restare con il diavolo tre giorni per insegnargli a suonare il violino. In realtà, senza accorgersene, il soldato non rimane con il diavolo tre giorni, bensì tre anni, e una volta ritornato al proprio villaggio la madre non lo riconosce e la fidanzata si è sposata. Gli ricompare il diavolo (ora nelle vesti di un ricco mercante di bestiame), che lo incita ad usare il libro magico, dal quale otterrà ricchezza e potere, ma non la felicità. Per questo il soldato rimpiange il proprio piccolo e vecchio violino. Ancora una volta riappare il diavolo (vestito da vecchia mezzana) con il violino, ma il soldato si rende conto che non è più in grado di saperlo suonare, si infuria e distrugge il libro, rompendo l'incantesimo.
Il soldato si rimette in cammino e giunge in un regno il cui re ha promesso in sposa la propria figlia a chi riuscirà a guarirla da una misteriosa malattia. Guarda caso, anche il diavolo si trova in questa città, come elegante violinista. Il soldato lo sfida a carte, lo fa ubriacare e riesce così a recuperare il violino. Con esso si reca al capezzale della principessa, suona tre danze che ridanno vita alla malata e la fanno danzare. Ricompare il diavolo, questa volta proprio nelle sue peculiari vesti di diavolo, ma il soldato lo costringe a ballare al suono del violino, fino a che cade esausto. Il soldato e la principessa si sposano, ma sulla loro felicità grava la maledizione del diavolo, che si attuerà nel caso abbandonino il loro regno. Quando la nostalgia e il desiderio della principessa di conoscere la madre e il villaggio dello sposo li condurranno oltre i confini del regno, infatti, per l'ultima e definitiva volta ricompare il diavolo, che al suono del violino trascina con sé il soldato.

Concerto unpuggled per voce e orchestra

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Magenta, 5 maggio 2015 - Serata dedicata alla Canzone d’autore quella in programma sabato 9 maggio al teatro cittadino alle ore 21, con uno spettacolo dal titolo Pensieri e parole “Vedi alla voce: Libertà”, secondo appuntamento del progetto “canzone d’autore” avviato lo scorso anno dall’associazione culturale Totem. Dopo aver scandagliato il tema dell’Amore, con questo nuovo spettacolo il viaggio nel dizionario dei sentimenti ci propone suggestioni sotto forma di parole, immagini e musica su uno dei valori a cui l’uomo anela da sempre: la libertà. La nuova produzione vedrà esibirsi sul palco le giovani voci soliste di Arianna Meda, Federica Mora e Max Fornaroli, con la partecipazione di Manuela Bona. Ad accompagnare i cantanti l’Orchestra Giovanile Totem ed una band di musicisti professionisti (Alessandro Giampieri, Efrem Bonfiglio, Gioele Bonfiglio, Fabio Gangi, Lorenzo di Saverio) dirette dal maestro Daniele Parziani, volto noto del panorama musicale italiano per le sue partecipazioni al festival di Sanremo e amico collaboratore di Totem.

Sulla scena, gli attori Paola Ornati e Lorenzo De Ciechi ci guideranno attraverso riflessioni e pensieri lungo un percorso musicale che partirà dagli anni ’70 per arrivare ad oggi, pescando nel meglio del repertorio internazionale: dagli Eagles a Bob Marley, Dai Dik Dik a Modugno, da Dalla a Sting.
Anche quest’anno la serata ha scopo benefico: il progetto scelto da Totem è promosso dall’Associazione onlus Vigilfuoco Magenta e prevede la raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo di intervento per la sezione magentina dei Vigili del Fuoco.
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

Per informazioni:
Teatro Lirico tel. 02.97003255
www.totemagenta.org
facebook: Totem La Tribù delle Arti
twitter: TOTEM Magenta